Perchè il P.T. ?

“Se all’individuo si potesse somministrare la giusta quantità di nutrimento e di esercizio fisico avremmo trovato la giusta strada per la salute.”
Ippocrate (460 a.C. – 377 a.C.)

Ippocrate, il padre della Medicina, non immaginava che quanto da lui asserito 2500 anni fa sarebbe diventato ciò che oggi è il lavoro del Personal Trainer.

“Fai dell’attività fisica!” è un concetto che ci sentiamo ripetere quotidianamente, ma se analizzato con attenzione vuol dire ben poco. Infatti l’attività deve essere organizzata come esercizio, ovvero bisogna insegnare a svolgerla secondo precise regole. Gli esercizi devono essere modulati da uno schema, cioè l’allenamento, che deve essere definito secondo le esigenze del singolo Cliente.
In questo ultimo concetto si ritrova l’essenza del Personal Trainer: non esiste un allenamento standard, ma esiste l’individuo, inteso come entità differente dagli altri, con la sua morfologia, i suoi parametri vitali, i suoi difetti e i suoi obiettivi.

Ecco quindi l’importanza dei test di valutazione che devono accompagnare il Professionista, passo dopo passo, per poter avere elementi concreti su cui valutare i progressi o gli eventuali regressi e modificare altresì gli schemi preparati in modo che si ottengano i benefici previsti.
Partendo dall’analisi approfondita della fisiologia del Cliente, il Personal Trainer elabora un programma personalizzato di esercizio fisico-motorio e di nutrizione, con l’obbiettivo di ottenere risultati tangibili e duraturi, fornendo una prestazione d’opera di altissima qualità professionale.